Sono arrivati i primi dati sulle affluenze, misurate alle 12, nei cinque Comuni lodigiani (Castelgerundo, Cavenago, Turano, Sordio e Massalengo) chiamati al voto. Due i paesi in cui al momento l’affluenza è minore rispetto alla tornata precedente. A Turano, dove a sfidarsi sono Elena Cecconi per “Giovine Turano”, Luca Gurra di “Viva Turano Viva”, Mario Pintaldi di “Movimento democratici per Turano e Melegnanello” e Emiliano Lottaroli di “Uniti per Turano e Melegnanello”, l’affluenza è 25.28% rispetto al 28.60% del 2014 (ricordiamo che a Turano si è anticipato il voto visto il commissariamento dello scorso anno). L’altro Comune con una, per ora, regressione, è Massalengo. Altro paese in cui si vota con un anno di anticipo sempre per commissariamento, Massalengo vede sfidarsi per la fascia da sindaco Severino Serafini di “Uniti in Massa” e Rosa Marazzina di “Insieme si può”. I votanti recatisi ai seggi al momento sono 22.28% rispetto ai 22.92% di quattro anni fa. Vero e proprio boom invece a Cavenago. Dal 17.59% del 2013, alle 12 a votare è stato il 27.61%. A sfidarsi per la fascia di primo cittadino il sindaco uscente, e in carica dal 2008, Sergio Curti di “Nelle radici il cambiamento”, Giuseppe Rossella di “Rossella sindaco per Cavenago e il suo territorio” e Pietro Fortini per “Impegno Comune”. La percentuale più bassa arriva da Sordio. Al momento infatti l’afflusso è del 18.50%, comunque superiore al 2014 quando alle 12 ci si era fermati al 13.94%. Qui i contendenti sono due: Salvatore Iesce di “Sordio può” e Francesco Rana per “Democratici uniti per Sordio”. Chiudiamo con Castelgerundo. Alle prime elezioni della sua storia, il Comune nato dalla fusione di Cavacurta e Camairago, vede un solo candidato alla fascia di primo cittadino, Daniele Saltarelli, ex sindaco proprio di Cavacurta, alla guida di “Progetto Castelgerundo”. Per convalidare l’elezione di Saltarelli è necessario che a recarsi alle urne sia il 50 più uno degli aventi diritto di voto. Al momento la percentuale alle 12 è del 21.32%.