Lo scambio dei fumetti, chiamati comunemente “I giornalini” era una pratica diffusa, in ogni quartiere, in ogni via, in ogni cortile, i ragazzi si trovavano per dare corso al loro baratto, Il fenomeno dello scambio aveva assunto una tale diffusione che ancora oggi lo ricordano in molti. Esistevano alcune regole necessarie per portare a termine lo scambio. L’insieme degli elementi da considerare per stabilire il valore del fumetto, comprendevano il suo successo, la data di pubblicazione, lo stato di conservazione, la sua dimensione e solo da ultimo il prezzo indicato in copertina. Questi erano gli elementi, per gestire la trattativa che arrivava sempre a una conclusione positiva, tutti facevano ritorno a casa con la scorta dei nuovi giornalini. Con un piccolo investimento iniziale si poteva leggere gratis per parecchie settimane. I fumetti più famosi e più letti di quegli anni erano, Paperino, Topolino, Capitan Miki, Il Grande Black, Tex Willer, Diabolik, Satanik.