Codogno 1915: Gli Orfani.

Il 15 maggio del 1915 il sindaco di Codogno, il socialista Tranquillo Ercoli, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale, assente la minoranza dimissionaria, all’oggetto 53 dell’ordine del giorno, comunicò ai consiglieri:

che gli è pervenuto un ordine del giorno contro la guerra, ordine del giorno che porrà in votazione dopo aver protestato per un incidente occorso in giornata alla stazione ferroviaria. Alla partenza del treno per Pavia i richiamati avendo intonato un canto contro la guerra furono redarguiti da un ufficiale. All’arrivo del treno in Pavia, l’Autorità, chi dice informata dal Comando militare di stazione chi da altri, era già informata di quanto era successo alla partenza. Il presidente contro lo spionaggio dei funzionari troppo zelanti crede dover protestare energicamente sicuro di interpretare il pensiero del Consiglio. Il Consiglio unanime si associa alla protesta del Presidente quindi pure all’unanimità approva il seguente ordine del giorno proposto dai Signori Gambazza’ e Ferrari: “Di fronte alla minaccia che il governo della borghesia capitalistica ogni giorno più acutizza, delibera ancora e sempre un voto contro la guerra e contro il capitalismo”.

Che i richiamati fossero punto entusiasti di partire era comprensibile. Erano per lo più sposati e molti di loro avevano figli in tenera età; alle famiglie, a parte ovviamente il dramma affettivo, veniva a mancare il sostegno principale, e non solo economico, in momento peraltro di grave e prolungata crisi. Con la guerra europea, infatti, la situazione era peggiorata (a Codogno, come in tutta l’Italia): si videro rientrare emigrati originari di diverse regioni e gruppi di loro, in transito alla locale Stazione Ferroviaria, furono per iniziativa dell’amministrazione comunale soccorsi per quanto possibili. ;a erano rientrati anche gli emigrati del Mandamento di Codogno e di quelli congiunti e si aggravò il problema della disoccupazione, che non era cosa nuova e già nel 1913, in alcuni settori, come quello dell’edilizia e dell’agricolutra ( colpiti in particolare erano i giornalieri), aveva raggiunto livelli preoccupanti.

Continua….

@riproduzione riservata.



arrow
css.php

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi