Codogno Baseball, il segreto del trionfo

Codogno Baseball

Lavoro dentro e, soprattutto, fuori dal campo. Non può esserci altra spiegazione per definire la ragione dei successi che hanno portato alla promozione in Serie A del Codogno Baseball in questa stagione. Per i giaguari infatti, oltre ad evidenti capacità tecniche dei singoli, il lavoro duro sotto la guida del manager Palazzina è stato il vero motivo dei tanti successi ottenuti. Lavoro non solo in campo, ma anche fuori dal diamante con lo studio delle squadre avversarie che ha accompagnato le varie sedute d’allenamento fisico. Perché la differenza tra il girone d’andata, chiuso con 9 vittorie e 3 sconfitte, e il girone di ritorno, con una vittoria in più, sta proprio qui, nella presa di coscienza delle proprie capacità e delle debolezze degli avversari. E guardando anche solamente i risultati si capisce come i giocatori del Codogno Baseball abbiano sfruttato a proprio favore i punti deboli degli avversari. Nel girone d’andata, escluse le partite con Saronno e Vercelli, tutte le altre vittorie sono arrivate con scarti mai superiori ai 10 punti. Nella seconda parte di regular season, completamente dominata, invece l’accelerazione. Eccetto come detto con Vercelli e Saronno, e la doppia sconfitta con Rho, tutti gli altri doppi confronti, tra cui anche le roboanti vittorie nelle ultime due giornate con Settimo Torinese e Bolzano, si sono conclusi con non meno di cinque lunghezze di vantaggio e con più di 12 punti segnati. Nei playoff con il Cali Roma la vena realizzativa non si è placata, così come il lavoro di studio dell’avversario. Gara1 è stata interrotta il 9 settembre sul 6-6 al 9° inning. La settimana successiva la partita si è conclusa sul 9-6 al 13° inning: 3 punti fatti e 0 subiti e gara2, disputata sempre nella stessa giornata, conclusasi 10-2, ha dimostrato ancora la capacità dei giaguari di saper imbrigliare gli avversari. Gara3 poi, quella della consacrazione, rappresenta ancora una volta quanto detto fino ad ora. Partita conclusa al 7° inning per manifesta superiorità sul 19-8, 10-0 al termine del 1° e Cali Roma surclassato sia in attacco che in difesa.

<<Nello sport, direi che non c’è niente come la formazione e la preparazione. Devi allenare tanto la mente quanto il tuo corpo>> ha affermato Venus Williams (atleta che qualcosa nella sua carriera ha vinto): ecco, giocatori e staff del Codogno Baseball sembrano aver capito bene l’insegnamento.

 

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