Codogno e la nascita della Pasticceria Cornali.

La lunga storia della Pasticceria Cornali inizia nel lontano 1880 a San Colombano al Lambro. Agli inizi del 1900 la pasticceria si trasferisce a Codogno via Roma 52, esattamente nel locale dell’ottica Pastorelli. Dopo alcuni anni, per una somma di 25.000 Lire viene acquistato lo stabile di via Roma al civico 71, dove ancora  i pronipoti Carlo e Gigi, mandano avanti la celebre  e superpremiata Pasticceria. Il fondatore e patriarca Angelo Cornali, è il creatore del famoso Biscotto Codogno che gli permetterà di consolidare ancora di più la sua fama di maestro pasticcere. La sua produzione continua  dovrà arrestarsi solo durante le due grandi guerre, a causa dell’impossibilità di rifornirsi del cocco, componente indispensabile previsto dalla ricetta dello speciale biscotto. Il successo del Biscotto Codogno inoltre, consentirà alla Premiata Pasticceria di conquistare, oltre ai numerosi e prestigiosi riconoscimenti, un consenso sempre maggiore da parte della Codogno golosa. Con il passare degli anni l’elegante confezione dei Biscotti, diventerà sempre più oggetto di culto da regalare ogni qualvolta se ne presenta l’occasione. Al Biscotto si affiancherà un altro prodotto di successo, che verrà nominato la Cotognata, un prodotto costituito da marmellata di mele cotogne in cubetti. Al capostipite Sig. Angelo succedono nell’attività, prima il figlio Mario poi il nipote Giuseppe. Quest’ultimo, oltre che padre, avrebbe dovuto essere un insostituibile maestro nel trasmettere l’arte del mestiere ai figli Carlo e Luigi.

Purtroppo nel 1975 verrà prematuramente a mancare. La moglie Rosa e il figlio Luciano, già impegnati nella gestione del Bar, se la cavano già benissimo. Rimanevano i giovanissimi Carlo e Gigi, non ancora pronti ad attuare il programma famigliare che nelle intenzioni prevedeva il passaggio della pasticceria proprio a loro due.

 

Fortunatamente l’aiutante in prima, il pasticcere Gianni di Pizzighettone, riuscirà a sostituire il sig. Giuseppe per il tempo necessario a rendere i due aspiranti pasticceri autonomi. Anche con i figli Carlo e Luigi i successi non verranno a mancare e  nel 1983 in occasione del centenario oltre a una radicale ristrutturazione dei locali, viene inaugurato il nuovo biscotto farcito al cioccolato, commercializzato con il nome di Biscotto Cotogno. Nel 1989, Carlo porta a un concorso nazionale la Torta San Biagio, dedicata al patrono della nostra città.

Racconto tratto dal libro di Gianni Menta che ringrazio per esclusiva concessami.

@riproduzione riservata.

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