I resti del marchese Giorgio Guido Pallavicino sotto la chiesa di San Fiorano

Che le sepolture del marchese Giorgio Guido Pallavicino e della moglie Anna Koppman fossero sotto la chiesa di San Fiorano si presumeva, per la testimonianze delle lapidi nella cripta sotterranea del sepolcro Pallavicino; grazie però a metodi di scansione elettromagnetica con geo radar le sepolture ora sono state individuate con precisione in una camera confinante proprio con la cripta Pallavicino.

La camera di sepoltura presenta una volta a botte, lunghezza di quasi 4 metri e larghezza di quasi 3 metri e 50, interamente occupata da due grandi strutture a sarcofago in cemento: il più piccolo sarebbe di Giorgio Guido, figlio di Giorgio Pio (1761-1803) Pallavicino.

Nella camera inoltre sono presenti altre lapidi, due scure con la scritta «Famiglia Pallavicino» e «Famiglia Trivulzio», una più antica in muratura con la scritta «Famiglia Trivulzio», probabilmente degli ossari, con i resti di esponenti delle due nobili famiglie.

Le datazioni non sono certe: probabilmente la camera è di epoca seicentesca, sicuramente più recenti invece, le tombe: lo confermerebbe il materiale usato per i sarcofagi e il fatto che le lapidi sono simili a quelle dell’attigua cripta Pallavicino, fatta restaurare a metà Ottocento dallo stesso marchese Giorgio Pallavicino. L’ipotesi è che in questa camera, nella seconda metà dell’Ottocento, sarebbero stati ricollocati i resti dei tre illustri Pallavicino e le ossa più antiche e riesumate dei Trivulzio.

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