Avete mai sentito parlare delle vecchie ghiacciaie?

Un tempo uno dei pochi mezzi per conservare le vivande era quello di sfruttare il ghiaccio che, a differenza degli altri metodi come per esempio la salatura, l’essicazione e l’affumicatura, manteneva i sapori e la consistenza originaria del cibo.

ghiacciaia codogno

Il ghiaccio, però, era reperibile solamente durante la stagione invernale e andava conservato fino all’estate. Per farlo si costruivano delle ghiacciaie (o neviere): delle strutture seminterrate e dotate di spessi muri che permettevano di conservare il freddo all’interno.

Durante l’inverno, quindi, la neve veniva raccolta (spesso anche dai tetti per evitare che crollassero per l’eccessivo peso), introdotta nella struttura e costipata per trasformarla in ghiaccio. Una volta riempita, la ghiacciaia veniva chiusa fino alla stagione estiva.

Anche noi a Codogno ne avevamo una.

Sapete dove si trova?

Alla cascina Bellona!