In ricordo di Dario Delledonne

Avevo 20 anni quando conobbi Dario Delledonne. Erano gli anni 90 quando con la mia compagnia ci recavamo al bar Casino in via Vittorio Emanuele. Passavo le ore a guardare lui e i suoi amici che giocavano a carte, una delle mie passioni rimaste . Dario era un omone di poche parole ma sempre molto gentile ed educato. Quando ho saputo della sua morte prematura, fui molto dispiaciuto ed è per questo che ora voglio raccontarvi chi era Dario e che cosa ha creato dal nulla.

Nei giorni scorsi mi sono recato presso la sua azienda, ora portata avanti da sua figlia Manila e dal genero Giorgio e…

Dario nasce a Casalpusterlengo il 10 aprile del 1953, All’ età di 16 anni si affaccia per la prima volta nel mondo lavorativo della nautica, presso la “Nettuno Cantieri” con sede in Zorlesco. Visto la sua grande passione , decise di costruire il suo sogno, quello di avere un attività tutta sua.

Negli anni 70 si trasferi’ a Codogno ( nell’attuale sede in Via Passerini) e apre un officina meccanica e carpenteria. Successivamente negli anni 90 rileva la Nettuno Cantieri per poi trasformarla nella “Nettuno Motobarche”. Nel maggio del 1976 Dario corona un altro sogno, quello di sposare la sua amata Patrizia , dalla quale avrà due figlie , Manila (1976) e Melinda (1980). Negli anni 80 il suo lavoro, dopo innumero sforzi e sacrifici , prese una piega super positiva.
Arrivò a vincere un “bando” internazionale e gli venne affidata una grossa “commessa” in Egitto, precisamente per la pulizia del Nilo .

Visto l’ ottimo risultato ottenuto, gli Enti Statali affidarono a Dario altre “commesse” a livello mondiale, tra cui Iraq , Nordafrica e India.

Negli anni 90 vinse un altro bando pubblico per pulizia della Laguna di Venezia. La sua flotta partii dal porto di Cremona fino ad arrivare nelle acque di Venezia.

Nel 2000 il genero Giorgio Spagna ( marito di Manila) affascinato pure lui dal mondo nautico, cominciò ad affiancarsi a Dario. Un altra fornitura a livello mondiale fu quella dell’ Africa precisamente in Uganda, dove Giorgio e Dario rimasero lontani da casa per quasi due mesi. Sempre negli anni 2000 la Nettuno Motobarche si occuparono inoltre della raccolta delle vongole, dove misero in acqua una ventina di imbarcazioni. La barca impiegata fu ideata personalmente da Dario, la quale venne usata anche durante una puntata televisiva nella trasmissione ” Pianeta Mare”

Il 21 febbraio 2018 Dario mentre si trovava a casa e fu colto da un malore improvviso, dove nonostante i soccorsi immediati ricevuti, si spense.

Questo racconto è stato scritto insieme al genero Giorgio ed è stato fatto con lo scopo di lasciare un ricordo a chi conosceva Dario e anche a chi non lo aveva mai conosciuto. Un uomo con dei valori umani, un uomo che ha dedicato la sua vita alla famiglia e al suo lavoro.

Vi lascio con un filmato dove Dario sicuramente oggi dal paradiso, starà insegnando a tutti gli angeli come si costruiva una barca.

@riproduzione riservata.



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