Nell’anno 1958, la signorina Rosa Marinoni, maestra d’asilo, andò in pensione e, dopo 27 anni di insegnamento a Triulza ritornò nel suo luogo natio, Santo Stefano Lodigiano. Su pressione del parroco, il Comune di Codogno, affidò l’incarico alle Reverende Suore appartenenti all’Istituto delle ” Oblate del Bambin Gesù” che iniziano la loro mission il 16 novembre del 1958.

Suor Elisabetta fu la prima superiora e , coadiuvata da altre due suore, si occupò dell’asilo, della mensa e dell’oratorio femminile, dove la domenica le fanciulle del paese trascorrevano il pomeriggio giocando, cantando e pregando. Durante l’estate l’oratorio veniva adibito a laboratorio di cucito: in quel modo tante ragazze hanno preparato il loro corredo ed hanno imparato l’arte del ricamo!

In questo clima di gioia e fervore a Triulza nacque una vocazione religiosa. Margherita ( Rita) Bersani partì alla volta di Roma per frequentare la scuola di noviziato e dove prese i voti perpetui il 5 ottobre del 1969.

Dopo suor Elisabetta arrivò come superiora, suor Gabriella ma la sua esperienza durò molto poco: le suore vennero richiamate nel loro istituto e il 20 ottobre del 1968 e lasciarono per sempre la Triulza e all’asilo tornarono le maestre comunali. Come non ricordare la custode e tuttofare della signora Rosanna Rossi Caccialanza  che per la sua bontà e totale disponibilità è ancora amata dai tanti Triulzini che l’hanno conosciuta. Prima di lei, il posto era occupato dalla signora Emilia, conosciuta in paese come Miglia la sarta. Nelle grandi aule della scuola e nell’immenso cortile, arrivarono anche i bambini di Codogno. L’attività continua fino al 1983 quando, con la costruzione delle scuole al quartiere San Biagio di Codogno, anche l’asilo venne definitivamente chiuso. Le scuole elementari, rappresentate da tre pluriclassi, erano già state trasferite a Codogno nel 1971. I bambini di Triulza oggi si recano a scuola a Codogno, usufruendo del servizio comunale dello scuolabus.