Le inutili catene di Facebook e la privacy dei vostri profili

Vi prego, basta! Siamo un popolo di creduloni della peggior specie. Notizie palesemente false, senza alcuna fonte, autore, data, provenienti da siti “autorevolissimi” nati qualche ora prima, che fanno il giro di Facebook in poche ore. Oltre a far guadagnare chi le ha create stai facendo disinformazione e stai perdendo di credibilità.

Povero San’Antonio (che avrà fatto di male?) che si gira continuamente nella tomba a causa delle vostre stupide catene. Nessuno è mai morto o non ha fatto sesso per un anno intero a causa di una catena non condivisa, fidatevi, è così.

Le impostazioni sulla privacy di Facebook sono indubbiamente complicate. Per quanto dal team di Facebook cerchino di fare di tutto per semplificarle, durante gli anni sono pochi i passi compiuti nella giusta direzione. Attualmente per capire bene tutte le impostazioni che riguardano la privacy bisogna essere dei veri e propri esperti, e per essere certi del funzionamento di ogni impostazione occorre fare prove su prove con diversi account.

Il tema della privacy sul web mi ha sempre incuriosito. Penso che il web e i social media abbiano cambiato il concetto stesso di privacy ma credo anche che recentemente giri un allarmismo ingiustificato. Mi spiego: se da una parte è vero che la privacy sia quasi diventata inesistente nell’era di Facebook, dall’altra parte credo sia il caso di constatarlo e agire di conseguenza senza paura. Ad esempio, se hai qualcosa da nascondere a qualcuno basta non pubblicarla online; se non vuoi che tutti sappiano dove sei o cosa stai facendo non dirlo su Facebook; se credi Facebook sappia troppe cose sul tuo conto rimuovi i contenuti. In generale, pubblica sul web solo cose di cui non puoi pentirti, ne adesso ne in futuro.

A poco servono le impostazioni sulla privacy. Ve lo dimostro con 3 esempi.

  1. Errore dal software: Facebook potrebbe resettare per errore qualche impostazione (è successo più di una volta) rivelando delle informazioni che credevate di aver nascosto.
  2. Errore da parte vostra: potreste sbagliare e pubblicare qualcosa visibile a tutti invece che solo agli amici.
  3. I vostri amici: se pubblicate qualcosa solo con gli amici nessuno toglie che qualcuno di loro la prenda e la ri-condivida con tutti scavalcando le impostazioni sulla privacy del contenuto. Questo si verifica ad esempio con le foto: se pubblicate una foto con privacy “amici”, basta che uno dei vostri amici tagghi qualcuno per rendere la foto automaticamente visibile agli amici della persona taggata.
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