La scapigliatura è un movimento sviluppatosi a partire dagli anni ’70 caratterizzato da ideali anticonformisti e dal rifiuto delle regole e delle convenzioni borghesi. I suoi esponenti erano intellettuali accomunati da atteggiamenti trasgressivi e dal dichiarato intento di sovvertire le regole che espressero i propri ideali attraverso la letteratura, la poesia, il costume, la vita sociale e anche la pittura.

In questo ambito la scapigliatura prendeva le forme di una sperimentazione tecnica innovativa che dissolveva le forme e lo sfondo e sgranava le figure sfumandone i contorni in un’atmosfera indeterminata e vaporosa, grazie anche alla continua variazione di colori e luci.  “Qui la pittura è giunta ai suoi fini ultimi, al di là dei quali regna la musica” diceva qualcuno per descrivere al meglio il fenomeno.

L’iniziatore della scapigliatura nell’ambito delle arti figurative fu Tranquillo Cremona, un famoso pittore pavese di origini ebraiche di cui Codogno ha l’onore di conservare due opere in Via Felice Cavallotti, presso la Raccolta D’Arte “C. Lamberti”.

Il primo dipinto è quello intitolato “Ripassando la lezione” in cui si vede una fanciulla che ripassa la lezione con una bambina.

Il secondo dipinto, invece, è quello de “Le Curiose” che stanno sbirciando con particolare interesse qualcosa che deve aver attirato la loro attenzione. Questo qualcosa, tuttavia, rimane fuori dalla cornice e non può che essere immaginato. Oltre a suscitare l’attenzione delle ragazze, così, questo misterioso avvenimento incuriosisce anche noi che osserviamo la scena da una posizione insolita, quasi come se fossimo degli intrusi o spettatori indiretti, proprio come lo sono le protagoniste dell’opera. Tranquillo Cremona, astuto indagatore psicologico, dipinge le tre ragazze evidenziando una delle caratteristiche tipiche della giovinezza: la curiosità.

Anticonformismo, abilità tecnica e una rara sensibilità rendevano Tranquillo Cremona un pittore speciale di cui Carlo Dossi scriveva:

«Studiano gli scienziati il modo d’immagazzinare il sole. Io dico loro: guardate i quadri di Tranquillo Cremona»

Insomma, se non avete ancora visto i suoi capolavori dovete assolutamente provvedere!