Opere Pie e il sogno di diventare un polo d’eccellenza per la cura dell’Alzheimer

Un polo d’eccellenza per i malati d’Alzheimer e le loro famiglie, con cure residenziali, semiresidenziali e domiciliari, attività integrative, di informazione e formazione. La Fondazione Opere Pie di Codogno insegue questo progetto, un lavoro che comporterebbe la ristrutturazione di un edificio per ampliare l’area riservata al nucleo Alzheimer e per il quale sono necessari finanziamenti, che la fondazione ha intenzione di ottenere attraverso i bandi Cariplo. L’attuale nucleo Alzheimer ha subito negli ultimi mesi diversi interventi, rispondenti a un cambio di paradigma assistenziale, secondo cui oltre alla terapia farmacologica sono necessari stimoli ambientali, emozionali e fisici: le pareti sono state tinteggiate con colori rilassanti, è stato comprato un arredamento terapeutico che ricorda una vecchia cucina di campagna, è stato creato un albero delle meraviglie con bacheche a tema e sono state applicate finte finestre che rappresentano le stagioni. Il tutto accompagnato da musicoterapia, pet therapy e ortoterapia, insieme a massaggi che stimolano la sensibilità tattile corporea per gli ospiti passivi. Si tratta di un lavoro corposo a 360 gradi che mantiene e a volte restituisce funzioni perse ai malati, e riporta la persona a contatto con i propri cari.

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