Palazzo Trivulzio e la sua storia.

Il nuovo palazzo di Trivulzio venne costruito nella contrada di Fombio. Il progetto venne probabilmente commissionato dal cardinal Teodoro all’architetto Barattieri, responsabile  della trasformazione urbanistica  di tutto il quartiere. Il palazzo sorse su un’area irregolare che obbligò l’architetto a creare una sorta di diaframma a pianta triangolare con il prospetto interno in asse con il cortile e quello esterno che segue la strada. Al di sopra vi è una balconata con balaustra che si allunga su tutto il prospetto.

La bassa facciata verso la strada è realizzata con intonaco a bande profondamente incise e finte finestre con cornici. Il corpo del palazzo è a forma di U addossato alla facciata-diaframma. La parete di fronte all’ingresso è a due ordini di finestre, la parete di destra invece è dotata di portico voltato a crociere con cinque archi ribassati su colonne doriche.   Di particolare interesse è la soluzione ad architrave adottata ai due estremi del portico. Sulla parete di sinistra, dove il portico non è stato realizzato, vi corrisponde un identico schema compositivo a semicolonne ed archi con muratura a livello ribassato. Una doppia cornice corre senza interruzione al di sopra degli archi su tutti e tre i prospetti interni. Al primo piano è un elegante seguenza di finestre in asse con gli intercolumini del portico o , sulla parete di fondo, con altrettante finestre. Di misura rigorosamente classica sono le cornici decorative con timpano triangolare, nonostante l’adozione delle piccole volute fortemente incise- che fanno parte del noto linguaggio architettonico di Barattieri- e del raddopiamento dello spigolo timpanico. Un’ altra cornice chiude in alto il prospetto verso il cortile con una decorazione a dentelli molti rilevati. Interessante anche lo scalone interno con doppia rampa.

Join the Discussion

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



arrow
css.php

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi