Un regalo di nozze speciale – Villa Biancardi

Villa Biancardi

C’era una volta, in una piccola città del Lodigiano, una bellissima casa, tanto bella da sembrare un castello.

I bambini che passavano lì davanti sbirciavano sempre attraverso lo steccato, tentando ogni volta di cogliere un nuovo dettaglio di quella bellissima dimora. Le bambine sognavano di viverci come principesse e i bimbi di difenderla dai draghi. Poi i bambini crescevano e diventavano adulti. I sogni svanivano ma la magia rimaneva, confinata in quel giardino incantato.

Villa Biancardi

Sì sto parlando proprio di Villa Biancardi, fiore all’occhiello della città di Codogno che durante le Giornate FAI di Primavera ha aperto le porte a quei bambini, di ieri e di oggi, che la sognavano da sempre.

Come potrete immaginare è stato un vero successo grazie ai proprietari che hanno concesso la visita, grazie ai volontari del FAI e della Protezione Civile ma anche grazie a tutti coloro che per visitare la villa hanno affrontato una lunghissima fila.

Un grande ringraziamento va anche ai preparatissimi ragazzi del Liceo Giuseppe Novello di Codogno che hanno accompagnato i visitatori lungo il percorso di visita e raccontando la storia e le curiosità della dimora.

E le hanno raccontate anche a noi.

Villa Biancardi è stata costruita tra il 1907 e il 1911, progettata dall’architetto fiorentino Gino Coppedè in stile medioevale e rinascimentale con accenni di Liberty.

Dovete sapere che fu Carlo Biancardi a farla costruire e a donarla come regalo di nozze alla moglie Antonietta Bono.

 

Villa Biancardi

Un bellissimo regalo! Non credete?

Appena entrati dal cancello, il maestoso e curatissimo giardino accoglie gli ospiti con piante e profumi di ogni genere e tra gli alberi troviamo persino cedri del Libano e sequoie.

Avanziamo così verso l’entrata principale. L’ingresso è costituito da una porta neo-rinascimentale ed è protetta da due affreschi. Il primo raffigura l’Arcangelo Michele e il secondo San Giorgio, implicito richiamo al Castello di Maccastorna, anche questo costruito dalla famiglia Biancardi.

Lo spettacolo che appare non appena varcata la soglia toglie il fiato: un’esplosione di colori e decorazioni riempie lo sguardo e sembra che il tempo, lì, non sia mai trascorso.

Il piano superiore è abitato dai proprietari, proprio come quando la villa era sede del Comando Tedesco. A noi è concesso l’accesso “solo” al piano inferiore dove non mancano meraviglie di ogni genere. Ogni stanza ha la sua particolarità e i suoi segreti… ma ve li racconteremo nel prossimo articolo!

Non perdetevelo!

 

Join the Discussion

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



arrow
css.php

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi