Una mano lava l’altra… – Il valore di un pugno di farina

Pitochetto - Piccola mendicante e donna che fila

“Una mano lava l’altra e con tutte e due ci si lava la faccia” 

Questa frase descrive al meglio la solidarietà che si trovava un tempo tra le persone che non avevano molto perché chi provava una vita di stenti e di fatiche acquisiva un’umiltà e una sensibilità che lo spingeva ad avere un occhio di riguardo per tutti coloro che erano nella sua situazione o in condizioni anche peggiori.

Ogni tanto, un tempo, davanti alle porte dei salariati si fermava qualche poveretto a chiedere l’elemosina. Non chiedeva nulla, si fermava e recitava una preghiera come segno di protezione per chi gli aveva aperto. Se riceveva qualche offerta ringraziava e poi passava alla porta accanto ma sempre solo dopo aver terminato la preghiera, anche se non riceveva nulla in cambio.

Pitochetto - Vecchio mendicante

Le offerte che si facevano non erano abbondanti: dopotutto, come potevano esserlo? Nonostante questo in cascina le ricchezze non esistevano e si dava moltissimo valore a tutto ciò che si possedeva. Per questo, anche se l’offerta non era ricca, ciò che veniva donato aveva comunque un grande valore per chi, quel poco che aveva, lo guadagnava con giornate di durissimo lavoro. Dare quell’offerta, dunque, significava aprire il proprio cuore per chi era in una situazione anche peggiore. Si donava un pugno di farina o di riso, un po’ di polenta o qualche boccone di qualche altra pietanza e le donne di casa in cambio chiedevano una preghiera per qualche esigenza particolare.

Dopotutto in cascina il lavoro c’era per tutti. Era come una macchina in cui tutti potevano trovare il loro posto, in cui tutti potevano rendersi utili agli altri e nessuno veniva lasciato indietro. Il rispetto per gli altri e il senso del lavoro erano due dei valori che più impregnavano il carattere delle persone e spesso qualcuno lavorava più del dovuto per risparmiare un po’ di fatica ai compagni più deboli.

Qual era allora il valore di quel pugno di farina? Beh, signori, aveva un valore immenso. In ogni dono stava tutta la fatica di chi lo donava, la generosità e la consapevolezza di chi, pur non avendo nulla, riusciva comunque a trovare qualcosa per chi chiedeva il suo aiuto.

 

 

 

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